Opportunità per dottorandi, ricercatori e professori
Il dottorato di ricerca in Germania
Il dottorato di ricerca tedesco – chiamato Promotion –manifesta alcune differenze rispetto a quello italiano. In Italia, infatti, è previsto fondamentalmente un solo genere di dottorato, normalmente della durata di 3 anni e ad accesso regolato mediante concorso pubblico per titoli ed esami. In Germania, invece, non è presente una struttura standard di questo tipo, ma sono possibili forme e percorsi differenti. Questo dipende soprattutto dal fatto che le università tedesche negli ultimi anni hanno dato il via a un profondo processo di rinnovamento, in cui convivono ancora tanto i vecchi quanto i nuovi modelli. In Germania la Promotion è considerata tradizionalmente come la prima fase di un’attività professionale nell’ambito dell’università o della ricerca in generale. Per molti aspetti, dunque, il modello tedesco si distingue da quello angloamericano, nei quali il dottorato rappresenta inizialmente solo un titolo di studio. Anche in Germania, tuttavia, sono stati istituiti negli ultimi anni Research Schools e programmi di dottorato (Graduiertenkollegs) analoghi a quelli angloamericani, nei quali è previsto l’inserimento dei dottorandi in programmi di ricerca strutturati. Informazioni dettagliate sul dottorato in Germania possono essere trovate alla seguente pagina internet:
www.daad.de/deutschland/forschung/04667.en.html
Il DAAD ha creato una piattaforma di mediazione per il dottorato: PhDGermany. Si tratta di un database, consultabile gratuitamente, in cui vengono segnalati i posti di dottorato offerti dalle università e dai centri di ricerca tedeschi. In particolare vengono resi noti anche quei posti di dottorato non provvisti di borsa di studio. Questa iniziativa si rivolge ai laureati stranieri interessati a svolgere un dottorato in Germania: sul database si possono trovare i posti messi a disposizione e si può presentare direttamente la domanda di partecipazione. Ci sono inoltre indicazioni ed esempi utili per la compilazione di una buona candidatura. Il DAAD verifica la completezza e la correttezza formale della candidatura, inoltrandola poi alle università in questione, cui spetta la scelta dei candidati migliori.
Il dottorato “libero” tradizionale
Si tratta della forma di dottorato ancora oggi più diffusa in Germania. Può essere descritta anche come "modello di apprendistato". Non prevede alcun concorso o selezione pubblica, ma solo che lo studente interessato a fare il dottorato trovi un professore disposto a fargli da tutor o supervisore/relatore (Doktorvater/Doktormutter). Il candidato deve dunque essere convincente nelle sue motivazioni e presentare un valido progetto di ricerca. Questa forma di dottorato non prevede dunque un curricolo preciso, una durata fissa, né l’erogazione di una borsa di studio (sulle possibilità di borsa di studio per i dottorandi si veda qui - LINK).
Il compito principale del dottorando è la produzione di una tesi dottorale (Dissertation). Il dottorato tradizionale presenta dei vantaggi soprattutto per coloro che vogliono lavorare con un determinato professore o che vogliono essere liberi di scegliere il proprio tema (sebbene tale tema debba incontrare comunque il benestare del docente, cosa che limita de facto le possibilità di scelta). Il dottorando è sì fondamentalmente libero da incombenze costanti, ma è anche lasciato a sé nella sua attività di ricerca, ragion per cui è chiamato ad affinare il suo spirito di disciplina e di iniziativa personale. Questa forma di dottorato è ancora molto presente per la sua capacità di adattarsi a tutte le situazioni possibili, proprio perché fa leva sulle esigenze del singolo studente. Di questa struttura estremamente flessibile si avvantaggiano in modo particolare le scienze sociali e umane, nelle quali le ricerche hanno un taglio decisamente più personale.
Il dottorato “strutturato”
È l’altra forma principale di dottorato presente in Germania, sviluppatasi soprattutto negli ultimi anni in analogia al sistema angloamericano. Il dottorato “strutturato” si basa su programmi di Promotion istituiti presso le università o i centri di ricerca. Programmi di questo tipo vengono offerti da varie istituzioni.
Graduiertenkollegs (GRKs – Programmi di Dottorato) e Internationale Graduiertenkollegs (IGKs – Programmi internazionali di dottorato) della DFG. Si tratta di programmi centrati su una determinata area tematica, cui lavora un team di ricercatori (dottorandi, post-doc e professori). La DFG finanzia attualmente 227 Graduiertenkollegs, di cui 58 Internationale Graduiertenkollegs, nell’ambito dei quali una o più università straniere collaborano con una tedesca.
www.dfg.de/gk
Graduiertenschulen (scuole di dottorato). Rientrano nell’iniziativa d’eccellenza. Offrono programmi con focus più ampi rispetto ai GRKs e un maggior grado di interdisciplinarietà.
www.dfg.de/exin/gsc
Promotionsstudiengänge (corsi di studio dottorali). Si tratta di programmi offerti dalle singole università. Per informazioni sull’offerta di tali corsi consultare le pagine internet di queste ultime.
International Max Planck Research Schools (IMPRS). Si tratta di scuole di dottorato destinate ad allievi particolarmente dotati, sia tedeschi che stranieri. www.mpg.de/instituteProjekteEinrichtungen/schoolauswahl/index.html
Tutti questi possibili programmi hanno alcune caratteristiche comuni: domanda di ammissione tramite presentazione del proprio curriculum studiorum e di un progetto di ricerca attinente al programma; durata già fissata (di solito in 3 anni); di norma 2 tutor tedeschi; corsi, seminari e colloqui con cadenza intensa e regolare; profilo interdisciplinare; borsa di studio (nella maggior parte dei casi).
Si tratta di percorsi che ben si adattano alle scienze naturali, nelle quali la strutturazione del lavoro in team è una necessità ineludibile. I dottorati strutturati presentano in generale alcuni vantaggi: lo studente è accompagnato in modo sistematico nelle sue ricerche; non deve rimettersi al giudizio di un solo professore; può lavorare in gruppo, tessendo molteplici relazioni scientifiche; gli stranieri sono particolarmente assistiti.
Il dottorato in cotutela
In alternativa alla scelta tra dottorato in Germania o dottorato in Italia esiste la possibilità di un dottorato da svolgersi presso un’università italiana e una tedesca. Nell’ambito di un tutorato comune esercitato da un professore italiano e da uno tedesco ci si può addottorare attraverso il procedimento della cosiddetta cotutela di tesi. Il presupposto è che le due università coinvolte stipulino un contratto a carattere individuale, valido cioè per il singolo dottorando. In tal modo vengono stabilite le condizioni quadro a livello amministrativo.
Per il contratto di cotutela non è necessaria la sussistenza di un accordo previo stabilito tra la propria università di origine e l’università che si vuole avere come partner. Se si è trovato un tutor in un’altra università, ci si può rivolgere all’ufficio relazioni estere o all’ufficio dottorati della propria università per conoscere i passi necessari alla stipula del contratto di cotutela.
Se si è dottorandi in un’università italiana e si vuole realizzare una cotutela con un’università tedesca, il contratto prevede di norma le seguenti condizioni. L’università italiana si assume la responsabilità amministrativa. Come dottorandi italiani si è iscritti quindi a entrambe le università, ma si pagano le tasse (ove previste) solo all’università italiana. I professori nominati tutor sono chiamati a seguire in modo comune e paritetico il lavoro di ricerca del dottorando. La commissione chiamata a valutare il lavoro finale si compone pariteticamente di membri italiani e tedeschi, la discussione della tesi si volge nelle università italiane alla presenza anche dei membri tedeschi. A seconda degli accordi presi con i tutor la tesi viene scritta in italiano o in tedesco, ma è comunque richiesta anche la stesura di un riassunto nell’altra lingua (anche la redazione in una terza lingua – es. inglese – è in alcuni casi possibile). Al dottorando è in genere richiesto di trascorrere nell’università partner almeno un semestre. Soggiorni più lunghi sono però possibili dietro accordo con i tutor. La dicitura “dottorato doppio” o double degree è ingannevole nella misura in cui il dottorato in cotutela conferisce solo un titolo di dottore – come joint degree comune di entrambe le università coinvolte. Il diploma di dottorato viene redatto in entrambe le lingue e rilasciato da entrambe le università
Questa modalità di dottorato è stata sviluppata inizialmente sul fronte dei rapporti scientifici italo-francesi, perciò è nota anche come “co-tutelle”. Dal 2000 c’è però un accordo quadro tra le conferenze dei rettori italiana (CRUI) e tedesca (HRK), che regola la cotutela sul fronte italo-tedesco. Informazioni più dettagliate possono essere trovate sui siti della CRUI e della HRK.
www.hrk.de/de/service_fuer_hochschulmitglieder/156.php
www.crui.it/data/allegati/links/457/crui_hrk.pdf
Il dottorato nell’industria
Molto interessanti sono le opportunità di dottorato nell’industria, soprattutto per gli italiani che siano interessati a calarsi immediatamente nel mondo dell’alta tecnologia e della produzione. Le aziende con forti interessi nella ricerca prendono con sé giovani leve attraverso programmi di dottorato. Questa possibilità offre ai dottorandi un’attrattiva combinazione tra teoria e prassi. Molti rinomati gruppi industriali tedeschi cooperano con le università e gli altri istituti superiori attraverso specifici progetti di ricerca.
Normalmente con i giovani ricercatori viene stipulato un contratto a tempo determinato, in modo da garantire loro le risorse necessarie a svolgere il dottorato. In cambio questi sono tenuti a lavorare in un reparto dell’azienda in questione. Si tratta di una possibilità che richiede non solo di combinare disciplina, lavoro e attività di ricerca, ma anche di sapersi muovere tra esigenze differenti, poiché gli interessi delle aziende e quelli delle università non sono sempre coincidenti. Il grande vantaggio per i dottorandi è però quello di poter accumulare esperienza di lavoro e tessere rapporti importanti. Se dopo il dottorato vengono assunti nell’impresa, sono in grado di assumere più velocemente ruoli di responsabilità, visto che non necessitano di un periodo di apprendistato. I dottorati nell’industria vengono offerti da aziende quali Nokia Siemens Network (NSN), Audi, BoschRexroth, BMW.
